Lavori in uliveto nel mese di ottobre

Cari soci ed appassionati non ancora soci ( considerate l’opportunità di entrare nella nostra giovane e bella società cooperativa ) i mesi volano e siamo alle porte di ottobre. La stagione procede senza particolari contraccolpi ed anzi un bel settembre, dopo un agosto siccitoso,  ha permesso un regolare sviluppo dei frutti. Possiamo anche ormai dire che la grandine quest’anno fortunatamente ha graziato il nostro territorio. La raccolta si prospetta buona  come qualità e quantità e starà a noi non penalizzarla con i comportamenti sbagliati su cui ci dilungheremo il prossimo mese. Infatti tutto lascia intendere che il ritardo vegetativo primaverile porterà ad avviare la raccolta i primi giorni di novembre o per chi ha molte piante agli ultimi di ottobre: sul sito pubblicheremo le date di apertura dei frantoi appena saranno di nostra conoscenza. In questo periodo l’inolizione nelle drupe procede speditamente: le analisi fatte dall’ AIPO nell’alto Garda, territorio pedologicamente e climaticamente simile al nostro, danno contenuti tra l’11 ed il 14 %, di tutto rispetto considerato che abbiamo ancora una ventina di giorni di incremento significativo. Attenzione a non confondere il contenuto in olio delle olive all’analisi di laboratorio con le rese in frantoio che, per quanto efficiente, estrae l’85-90% dell’olio totale, il resto rimane nella sansa.  Quindi un 14% teorico diventa un 12% effettivo.
Ma veniamo ai nostri lavori. Naturalmente interrompiamo qualsiasi irrigazione che letteralmente annacquerebbe il nostro olio diminuendone i polifenoli.
I ritardatari tolgano polloni e succhioni inutili che intralcerebbero anche la raccolta.
Difesa: la mosca nei territori ben coperti da trappole massali è sotto controllo, ma alcune catture nelle ultime tre settimane consigliano vivamente l’intervento con il prodotto biologico spinosad  (nome commerciale spintor fly ). Rivolgersi alla Cooperativa per un acquisto collettivo. Questo prodotto si presenta come una melassa ed è innocuo per api ed insetti utili essendo specifico per i ditteri ( mosche varie )che attratti lo succhiano assumendo il batterio specifico e morendo dopo due ore. E’ di facile applicazione: per 100 piante si diluiscono 250 ml in 1 litro di acqua, si agita molto bene e si inserisce in uno spruzzino vuoto tipo vetril. Sul lato sud della pianta si spruzza un paio di volte per fomare una macchia sulle foglie di circa 30 cm di diametro. Trattiamo tutti gli ulivi del perimetro ed alternati all’interno, ma per chi volesse trattarli tutti non ci sono controindicazioni tecniche. Essendo dilavabile scegliamo un periodo in cui il meteo ci dà almeno 4 giorni consecutivi senza pioggie dopo il trattamento. Ripetiamo eventualmente ogni 10 giorni ma fermiamoci per rispettare i 7 giorni di carenza prima della raccolta.
Il rame invece ha 20 giorni di carenza, quindi chi non ha ancora eseguito il trattamento di settembre calcoli che ha ancora pochi giorni utili.
Prepariamoci alla raccolta con l’ultimo sfalcio e togliendo tutti i possibili ostacoli alla stesura delle reti ed all’accessibilità dell’oliveto. Prepariamo tutto il nostro equipaggiamento personale e l’attrezzatura necessaria che eventualmente può essere prenotata al noleggio od all’acquisto a prezzi favorevoli presso la nostra Coop anche per i non soci: reti, scale, pinze, rastrellini, agevolatori meccanici, casse forate, forbici, seghetti e quant’altro per lavorare sempre al meglio della sicurezza e dell’efficienza.
Buon lavoro a tutti.
Il responsabile tecnico
Gigi Castellano