Lavori in uliveto nel mese di Gennaio

Cari soci ed amici, un augurio di un 2014 di salute e soddisfazioni. Il 2013 lo archiviamo come annata olivicola anomala per il ritardo di tutte le varie fasi fenologiche e conseguenti rese da record negativo. Rese del 10% sono per l’olivicoltore un vero dramma, fortunatamente compensato almeno in parte da quantitativi buoni di raccolto. L’esperienza ci conferma quindi che il risultato dell’annata in agricoltura dipende dall’andamento della primavera, che nell’anno passato è stata purtroppo eccezionalmente fredda e piovosa. Dopo il meritato riposo delle feste natalizie, vediamo cosa si può fare nell’oliveto: cominciamo con lo sgomberare la remoliva, quindi in una giornata asciutta, senza vento e con temperature sopra lo 0°, se non lo abbiamo ancora fatto, è consigliabile dare il rame secondo le dosi in etichetta e senza esagerare nella bagnatura: non deve esserci gocciolamento. Controlliamo che i legacci elastici ai tutori siano solidi. Per la neve ed il gelo comportiamoci come già accennato il mese scorso. Approfittiamo anche della pausa invernale per eseguire eventuali miglioramenti fondiari               (terrazzamenti da recuperare, accessibilità, sistemazione delle pendenze, spietramenti, impianti irrigui, ecc.) e programmare eventuali nuove piantagioni. A questo proposito ricordo di calcolare almeno 25 mq per pianta quando considerate il numero necessario. Potete senz’altro prenotare già le piantine presso la nostra Cooperativa. Le varietà consigliate sono quelle classiche del nostro ambiente: frantoio 50%, meglio se nostrano, come la nostra Coop dispone, leccino 30 %, pendolino e/o moraiolo 10% ed un 10% di altre varietà settentrionali come Bianchera, Nostrana di Brisighella, Casaliva ecc. E’ possibile preparare già le buche ( 0,8 m nelle tre dimensioni) ad almeno 5 metri, meglio 6 tra loro misurando in bolla, disposte a quinconce, cioè ai vertici di triangoli equilateri, le piantine  risulteranno così sfalsate tra le file. Dopo le piogge osservate se sul fondo della buca ristagna acqua, se sì non è adatta ad ospitare l’olivo. Concimazioni, potature e slupature aspettano almeno febbraio. Se non disponete di un’analisi del terreno recente ( non più di 5 anni ) è utile farla per mirare le prossime concimazioni. Allo scopo la Cooperativa è convenzionata con la Fondazione Fojanini di Sondrio, contattatemi per modalità e consegna. Venite a trovarci il lunedì sera presso la sede operativa di Dervio, via Matteotti 36. E’ con lo scambio di esperienze che possiamo migliorarci. Anche un po’ di amicizia e convivialità aiutano. Buon lavoro! Gigi Castellano responsabile tecnico Coop