Lavori in uliveto nel mese di febbraio

Cari soci e amici della Cooperativa, le giornate si allungano costantemente, i noccioli sono fioriti, le gemme dei fruttiferi ingrossano, qualche timido fiorellino punteggia i prati: tanti segnali ci invitano a dare il via alla stagione attiva nei nostri uliveti. Certo, il freddo può ancora mordere, però soprattutto chi ha tante piante e poco tempo è utile che cominci a dare la sveglia correndo qualche rischio. Lavoro tipico di Febbraio è la concimazione. Occorre distribuire sulla superficie intorno alle piante, fino a un poco oltre la proiezione della chioma, dove si trovano la maggior parte delle radici assorbenti, il fertilizzante necessario a compensare i prelievi delle piante e le perdite del “metabolismo” del terreno, per costituire una riserva utile per tutta l’annata a venire. Ma non è una mera reintegrazione di elementi chimici. Infatti essendo il terreno vivo e popolato da miriadi di esseri soprattutto microscopici, necessita di non essere disturbato se non sconvolto da apporti casuali, squilibrati o eccessivi. La vita del terreno deve essere rispettata nei suoi cicli e sostenuta con apporti di sostanza organica umificata, resa cioè estremamente stabile. Quindi bisogna scegliere dei concimi che uniscano a buone ed equilibrate dotazioni di elementi anche elevate popolazioni microbiche probiotiche su substrato organico maturo. Niente di meglio del buon letame maturato all’aria per un anno, lo riconosciamo perché ormai scuro e privo di lombrichi rossi, avendo anch’essi  terminato il loro lavoro. Fortunati chi ne dispongono. Ne occorrono 50 kg per ogni pianta in produzione. Validissima alternativa è il letame essiccato e insaccato dalle ditte specializzate, che attraverso processi aerobici controllati di inoculo, temperatura, umidità  e rivoltamenti, mettono in commercio un prodotto concentrato e stabile, estremamente vitale ( 4 miliardi di batteri per grammo ). Quello scelto per voi e collaudato da molti anni dalla nostra Cooperativa è l’Humus Vita Super della ditta Fomet, con titolo 3-3-3, in sacchi da 25 kg. Un sacco basta per 3 – 4 piante in produzione, quindi  ne occorrono dai 6 agli 8 kg per ulivo adulto. Volendo ulteriormente ridurre i pesi, in particolare dove bisogna trasportare tutto a spalla, è un ottimo prodotto, anch’esso disponibile in sede, il Progress della ditta Ilsa con titolo 6-5-13 ( questi numeri indicano rispettivamente la percentuale contenuta di azoto, fosforo e potassio ) da distribuire in dosi dimezzate rispetto al precedente. I prodotti organici umificati citati sono tutti a lenta cessione e quindi durano tutta la stagione vegetativa. Eventuali integrazioni che dovessero bisognare ad un esame visivo di scarso rigoglio o sintomi di carenze, saranno date per via fogliare ad inizio estate.  La concimazione prettamente minerale non è necessaria se non in caso di mancanze strutturali dei terreni evidenziate dalle analisi. Tipicamente i nostri suoli sciolti sono poveri di potassio per cui è utile un’integrazione con Solfato Potassico alla dose media  di 300 g per pianta, la nostra Cooperativa dispone di quello naturale, ottenuto da cava, consentito nel biologico. Per altre eventuali carenze chiedete un consiglio su dosi e modalità. Nei terreni acidi da matrice alpina, tipicamente nell’alto lago, giova grandemente all’ulivo la calcitazione, con calce spenta o con cenere di legna, in quantità che possono arrivare a qualche kg per pianta.  Tutti i quantitativi indicati sono riferiti alle piante adulte, per le piante giovani riducete le quantità in proporzione in base all’età: per esempio se a 10 anni un ulivo è ormai in produzione e riceve 5 kg di Humus Vita, una pianta di 5 anni ne riceve 2,5 kg, cioè mezzo chilo per anno d’età. Terminate le concimazioni possiamo avviare la potatura, soprattutto  se temiamo di non riuscire a terminare entro aprile, ma di questo ne parleremo nel mese prossimo, che è quello più favorevole a questa operazione. Intanto vi ricordo che domenica 4 Marzo ci sarà la dimostrazione pratica in sede da definire su proposta dei soci: seguite il nostro sito per tutte le specifiche che seguiranno. Affrettatevi a preparare le buche che ospiteranno i nuovi ulivi, come descritto nel mese scorso: si avvicina anche la data del 17 Marzo quando arriveranno le piantine del vivaio. Prenotatele con fiducia entro la fine di questo mese! Buon lavoro!

Gigi Castellano