Lavori in uliveto nel mese di agosto

Cari soci ed amici olivicoltori lariani, iniziamo l’agosto all’insegna del caldo e con scarsa dotazione idrica nei terreni. I brevi temporali di luglio non hanno compensato l’intensa evapotraspirazione, ma questo è nella media del periodo. L’accrescimento delle olive sta rallentando perché la pianta si concentra nell’indurimento del nocciolo, fase con elevata richiesta di elementi nutritivi e acqua, che se non sufficienti possono produrre una ulteriore cascola. In questo periodo di forte insolazione una pianta adulta arriva a traspirare 100 litri di acqua al giorno. Se è vero che l’ulivo vegeta in climi semi aridi, è anche vero che la produzione elevata e costante si ottiene con un adeguato apporto idrico. E’ questo il momento di sostenere le piante con apporti idrici negli uliveti irrigui, per assecondare la richiesta delle olive e dei germogli in fase di sviluppo. Negli uliveti asciutti, senza possibilità di irrigazione, lo sfalcio del cotico erboso senza rimozione del falciato, consente di limitare le perdite di acqua dal terreno.      Per quanto riguarda l’aspetto sanitario i monitoraggi della mosca olearia effettuati dai soci della Cooperativa, hanno rilevato un picco di volo  ad inizio luglio. Negli uliveti dei soci la tempestiva posa delle Ecotrap ha abbattuto queste mosche prima  che l’oliva fosse recettiva ed ora non si osservano catture e, nel controllo dei frutti, al momento solo le olive da mensa,  più precocemente ricettive, presentano segni di punture. Le temperature sopra i 30° previste ci saranno di aiuto in quanto uccidono le uova e le larvette nei primi giorni di vita, in ogni caso il controllo delle olive in agosto è fondamentale per monitorare l’attacco di mosca. Ai primi segni di punture fertili testiamo il funzionamento del caolino, col suo effetto mascherante. Eseguire quindi un trattamento con SAPONE MOLLE POTASSICO  0,05% + CAOLINO 4%  + RAME IDROSSIDO dosi d’etichetta. Il sapone ha un effetto bagnante e va sciolto nell’acqua prima di aggiungere gli altri prodotti. Un utile effetto collaterale del caolino è la riduzione dello stress idrico e calorico dovuto al suo potere coprente e sbiancante, che, nonostante l’imbrattamento, aumenta la capacità fotosintetica e quindi i migliora i risultati produttivi. La Cooperativa ne ha disponibilità per chi lo vorrà testare sul nostro territorio. In alternativa è possibile utilizzare l’ormai solito Spintor Fly, secondo le modalità di esca riportate in etichetta.  Altri parassiti da tenere a bada se presenti sono la margaronia e la cocciniglia mezzo grano di pepe. La prima è una farfallina bianca che allo stadio di bruco si nutre dei teneri germogli in accrescimento, non dannosa sulle piante adulte, dove anzi limita i pollini e succhioni, ma dannosa sulle piante in allevamento dove può penalizzare l’accrescimento e ritardare la formazione delle branche. Contro questo parassita utilizziamo come principio attivo il bacillus thuringensis, prodotto biologico. La seconda ove presente in maniera non sporadica crea fumaggini e debilita le piante. In agosto si schiudono le sue uova dando origine alle neanidi, forme giovanili mobili che sono vulnerabili ai trattamenti a base di olio bianco estivo. Ovviamente tutti i prodotti citati sono disponibili in Cooperativa.       Un altro importante lavoro d’agosto è la scacchiatura di polloni e succhioni. Consiste nell’eliminare con le forbici o anche strappandoli con le mani se ancora piccoli, una buona parte dei germogli verticali che, specialmente nelle piante scariche, come sovente quest’anno,  crescono vigorosi e numerosi. Se lasciati, per la loro posizione dorsale e verticale, avendo la precedenza sul passaggio della linfa, prendono il sopravvento sui rami a frutto deprimendoli e compromettono la forma dell’albero. Meglio eliminarli ora prima che la pianta investa molte risorse su di loro, piuttosto che in primavera quando ormai il danno l’hanno fatto. Inoltre anche durante la raccolta non saranno d’intralcio. Possiamo risparmiare i succhioni meno verticali che possono coprire spazi vuoti lungo la branca principale e dare un po’ di sfogo alla pianta, oppure allevarne uno bello forte se serve sostituire una branca deperita o danneggiata.

Buon agosto, buon lavoro a tutti e buone ferie a chi può godersele.

Gigi Castellano